Pubblicato il bando per realizzare un centro di turismo subacqueo a Cala d’Oliva

di Pinuccio Saba

PORTO TORRES. L’assessorato regionale all’Ambiente e la Conservatoria delle Coste hanno pubblicato il bando di gara per l’assegnazione di quattro locali che si affacciano sul porticciolo di Cala D’Oliva, all’Asinara, da destinare a un diving “residente” sull’isola. Il progetto è inserito nel Piano del parco, approvato da tutti gli enti interessati (Regione, comune di Porto Torres ed Ente Parco), progetto che prevede il recupero e la riqualificazione degli immobili esistenti nei tre “centri abitati” dell’Asinara, più il futuro centro velico di Trabbuccato.

Secondo la Conservatoria delle Coste, l’attività di diving (immersione in apnea e con gli autorespiratori) è fra le più indicate per un parco naturale e un’area marina protetta. «Dalle indagini fin qui condotte, risulta che una delle attività che può incrementare l’offerta turistica nel borgo di Cala d’Oliva è il turismo subacqueo – sostiene la Conservatoria delle Coste – . In particolare si è pensato ad un centro per lo svolgimento di attività subacquee residente sull’isola che possa garantire una continuità del servizio stesso».

Le attività minime previste dal bando sono relative all’attività di didattica subacquea ricreativa, immersioni subacquee con autorespiratore; escursioni snorkelling; ricarica bombole e noleggio dell’attrezzatura subacquea; attività di educazione ambientale e realizzazione di progetti specifici rivolti alle scuole e in generale ai fruitori dell’Isola dell’Asinara. Tra gli aspetti premianti verrà valutata positivamente la possibilità di organizzare dei corsi di apnea, la realizzazione di attività subacquee per persone con disabilità fisiche, e la presenza nell’organico di istruttori e guide specializzate in biologia e gestione delle risorse marine costiere coerentemente con le esigenze di tutela e conservazione dell’Area Marina Protetta dell’Asinara. Con il diving “residente” la Conservatoria delle Coste intende valorizzare e promuovere le risorse dell’ambiente marino e costiero dell’Area Marina Protetta dell’Asinara; l’attività di educazione ambientale e di attività di scoperta del patrimonio archeologico subacqueo; l’informazione, l’orientamento e la responsabilizzazione dei visitatori e turisti in merito alle opportunità di fruizione dell’ambiente marino; la garanzia agli utenti del centro di attività subacquee dei servizi di elevata qualità in un ambiente accogliente e stimolante; la promozione della parte terrestre dell’Isola dell’Asinara nell’ottica di potenziare gli effetti della politica di valorizzazione del patrimonio regionale. Le offerte essere inviate alla Conservatoria delle Coste entro le 13 del prossimo 30 novembre.

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